Una SIM multi-rete – nota anche come SIM multi-operatore, SIM M2M o SIM di roaming – consente il roaming all’interno di un Paese e, di conseguenza, la connessione a diverse reti mobili. In questo modo garantisce una connessione senza interruzioni e a prova di guasto per i dispositivi IoT.

In parole semplici: una SIM in roaming o una SIM multi-rete può utilizzare le reti di diversi operatori grazie a vari accordi di roaming.
Mentre una SIM consumer, come quella che si utilizza ad esempio sul proprio smartphone, nel proprio Paese può utilizzare sempre e solo la propria rete e va in roaming solo all’estero, una SIM IoT va in roaming in ogni Paese. In Germania, ad esempio, può utilizzare le reti mobili di Vodafone, Telekom o O2. Una copertura su tutto il territorio tedesco tramite una sola rete mobile non è solitamente sufficiente per il collegamento professionale.
Perché è importante? I dispositivi IoT hanno requisiti particolari in termini di connessione. Alcuni dispositivi non devono perdere la connessione, ad esempio quando la SIM viene utilizzata in un’ambulanza. Problemi di trasmissione e comunicazione sarebbero fatali in questo caso. È quindi necessario l’accesso a più reti per avere sempre la possibilità di connettersi.

I sistemi di guida RTK per trattori richiedono dati GPS precisi al centimetro in tempo reale. Se la connessione si interrompe sul campo, il lavoro si ferma. Una SIM multi-rete garantisce la guida automatica anche nelle regioni più remote.
Ogni giorno, camion e container attraversano innumerevoli zone senza copertura di rete e confini nazionali. Solo grazie alla possibilità di passare automaticamente da una rete all’altra è possibile monitorare le catene di approvvigionamento senza interruzioni.
Che si tratti di sistemi di emergenza negli ascensori, di barriere automatiche o di apparecchiature mediche come quelle presenti nelle ambulanze: in questi casi, la vita delle persone e il corretto svolgimento delle operazioni dipendono da una connessione stabile che non deve mai interrompersi.
Le schede SIM IoT sono disponibili in vari formati per soddisfare le diverse esigenze e condizioni dei dispositivi e delle macchine finali. Oltre ai classici formati IoT SIM mini, micro e nano, esistono SIM embedded che possono essere saldate direttamente come chip.
Oltre alla versione standard dei vari formati, esiste anche una"SIM industriale". Questa variante più robusta è progettata, ad esempio, per un intervallo di temperatura più ampio e una maggiore durata.

Da -25°C a +85°C
500.000
10 anni
Da -40°C a +105°C
1.000.000
10 anni a -40°C a +105°C
15 anni a -25°C a +85°C
2FF, 3FF, 4FF
2FF, 3FF, MFF2
Per evitare, per quanto possibile, interruzioni di connessione nell'ambito di progetti IoT e M2M, le schede SIM multi-operatore possono utilizzare le reti di diversi operatori (in Germania Telekom, Vodafone e O2) anche sul territorio nazionale (roaming nazionale). Le schede SIM M2M sono quindi denominate anche SIM multi-rete o SIM roaming.
Ma anche tra le schede SIM IoT esistono differenze nell'accesso alla rete: le SIM di aziende indipendenti, come WhereverSIM, non privilegiano alcuna rete mobile (roaming non controllato) e consentono così al dispositivo di connettersi alla rete migliore disponibile in quella località. In questo contesto si parla anche di indipendenza dalla rete o roaming non controllato.
Le SIM M2M dei grandi operatori di rete di solito danno la priorità alla propria rete mobile (roaming controllato). Prima che un dispositivo possa connettersi alla rete di un altro operatore di telefonia mobile, la propria rete deve non essere più disponibile. Fino a quel momento, il dispositivo rimane sempre nella rete di un unico operatore, indipendentemente dalla qualità della ricezione.
Soprattutto per i progetti in cui è fondamentale disporre di una connessione forte e affidabile in modo permanente, questa priorità delle reti può diventare uno svantaggio.
La sicurezza è fondamentale per la comunicazione M2M. Per questo motivo, gli operatori di telefonia mobile separano già nella loro rete centrale le connessioni M2M dal resto del traffico dati. Ciò è reso possibile dai cosiddetti APN, ovvero punti di accesso privati alla rete. Questo APN deve essere inserito una sola volta per la SIM affinché questa possa consentire la connessione alle reti.
Se si desidera proteggere ulteriormente il traffico dati tra il dispositivo finale e il sistema, è possibile utilizzare anche una VPN.

